[1970] Hark! The Village wait – Steeleye Span

Hark! The Village wait

Gli Steeleye Span sono la seconda creatura del folk rock britannico nata per volontà di Ashley Hutchings dopo i Fairport Covention. Hutchings era il bassista fondatore dei Fairport. Dopo l’incidente in cui rimase ucciso il batterista Martin Lamble e il successo ottenuto con l’album Liege & Lief, Hutchings lascia il gruppo e forma gli Steeleye Span. La svolta avviene quando il bassista incontra Tim Hart e Maddy Prior, che diventeranno rispettivamente la voce maschile e femminile che segneranno l’esordio del gruppo Hark! The Village wait. Completano la line-up i coniugi Woods, Gay (voce e autoharp) e il marito Terry (voce, chitarra e mandolino con un futuro anche nei Pogues). Alla batteria si alternano come ospiti Dave Mattacks dei Fairport Convention e Gerry Conway, batterista di Cat Stevens e, in seguito, negli anni 80 dei Jethro Tull.
L’album è una raccolta di brani della tradizione folk in cui spiccano The Blacksmith, Dark-Eyed Sailor e All Things Are Quite Silent. L’opening, A calling-on song, è una composizione di Hutchings interpretata a capella dal gruppo. A buon diritto sta nell’Olimpo della stagione d’oro del folk rock britannico. Pur non essendo Sandy Denny, Maddy Prior ha una voce incantevole e carismatica, Hutchings – che dopo aver fondato Fairport Convention e Steeleye Span sarà anche l’artefice del progetto Albion Band – è un maestro. Già dal secondo album, Gay e Terry Woods lasciano il gruppo, gli altri tre proseguiranno ancora per un po’ facendo ottime cose e fiancheggiando i Fairport Convention alla guida del movimento, ma Hark! The Village wait rimane insuperato.


Tracklist

  1. A Calling-on song
  2. The Blacksmith
  3. Fisherman’s wife
  4. Blackleg Miner
  5. Dark-Eyed Sailor
  6. Copshawholme Fair
  7. All Things Are Quite Silent
  8. The Hills Of Greenmore
  9. My Johnny Was A Shoemaker
  10. Lowlands Of Holland
  11. Twa Corbies
  12. One Night As I Lay On My Bed

Must hear songs: The Blacksmith, Dark-Eyed Sailor

Produzione: Sandy Roberton and Steeleye Span

Musicisti

Ashley Hutchings: basso

Maddy Prior: voce, banjo

Tim Hart: voce, chitarra, dulcimer, harmonium, violino, banjo

Gay Woods: voce, concertina

Terry Woods: voce, chitarra, banjo, mandolino

Dave Mattacks: batteria su Blackleg Miner, Lowlands of Holland, Twa Corbies, One Night As I Lay On My Bed

Gerry Conway: batteria su The Blacksmith, Fisherman’s wife, Dark-Eyed Sailor, Copshawholme Fair, All Things Are Quite Silent, The Hills of Greenmore

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