[1993] The Spaghetti Incident? – Guns n’ Roses

Il 17 luglio 1993 i Guns n’ Roses chiudono in Argentina lo Use Your Illusion Tour. A novembre dello stesso anno pubblicano The Spaghetti Incident?, il loro quinto album. Sono passati solo due anni dal precedente, il monumentale Use Your Illusion – trenta canzoni divise in due album – ma il mondo è cambiato. Sono passati i Nirvana, è passato il grunge, hanno spazzato via tutto e ora i Guns n’ Roses non sono più la più grande rock band al mondo. Il disco che mettono insieme sarà l’ultimo prima dell’ormai inevitabile scioglimento (Axl si prenderà il nome e darà alla discografia dei Guns un seguito, nel 2008, ma considerare Chinese Democracy un album dei Guns n’ Roses – senza Slash, senza Duff McKagan, senza Matt Sorum, senza naturalmente Izzy Stradlin’ – è un po’ azzardato).
The Spaghetti Incident? mette in fila dodici cover (13 considerando la ghost track Look at your game, scritta da Charles Manson, 14 visto che una è un medley fra due brani. In gran parte – fanno eccezione un pezzo dei Nazareth, un omaggio a Marc Bolan e ai suoi T.Rex e addirittura una cover dei Soundgarden – si tratta di pezzi punk, nel senso più esteso del termine. Ci sono i Sex Pistols e i Misfits, gli Stooges, i New York Dolls e i Damned, fra gli altri. Un omaggio alla musica con la quale sono cresciuti, magari come reazione proprio all’esplosione dei Nirvana. Una specie di “guardateci, siamo come voi” o “siamo come loro”, rivolti a un pubblico che ormai guardava altrove?
The Spaghetti Incident? è un buon disco, perché si tratta comunque dei Guns n’ Roses. Fra loro non si tolleravano, ma l’album è suonato alla grande. Eppure è un disco del tutto inutile. I Guns n’ Roses erano una grande band, ma vederli trasformati in una cover band? I pezzi sono praticamente sempre identici o quasi agli originali. Non ci sono grandi spunti di interesse, anche se una tracklist che mette in fila i nomi più rilevanti del punk inglese e americano, ma si apre con una cover di un pezzo degli anni ’50 degli Skyliners e si chiude con Charles Manson, non è certo una tracklist banale.


Tracklist.

  1. Since I don’t have you
  2. New Rose
  3. Down on the farm
  4. Human Being
  5. Raw Power
  6. Ain’t it fun
  7. Buick Makane/Big Dumb Sex
  8. Hair of the dog
  9. Attitude
  10. Black Leather
  11. You can’t put your arms around a memory
  12. I don’t care about you
  13. (Look at your game, girl)

Da ascoltare: Since I don’t have you, Ain’t it fun, Hair of the dog

Produzione: Mike Clink, Guns N’ Roses, Duff McKagan, Jim Mitchell

Musicisti

Axl Rose: voce, tastiere su “Since I Don’t Have You”, kazoo su “Human Being”

Slash: chitarra solista, voce su “Buick Mackane (Big Dumb Sex)”, talkbox su “Hair of the Dog”, cori su  “Attitude” e “I Don’t Care About You”

Duff McKagan: bass, cori, chitarra acustica, voce e batteria su “You Can’t Put Your Arms Around a Memory”, voce su “New Rose”, “Attitude” e “Raw Power”

Matt Sorum: batteria, percussioni su “Hair of the Dog”, cori su “Human Being” e “Attitude”

Dizzy Reed: tastiere, piano su “Since I Don’t Have You”, percussioni su “Look at Your Game Girl”, cori su “You Can’t Put Your Arms Around a Memory”

Gilby Clarke – chitarra ritmica

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