Dieci canzoni di John Lennon per Yoko Ono

john-yoko-ono-Artista d’avanguardia, “cantante” discutibile, moglie di John Lennon, nippona che il gruppo scompiglia (cit.). Il curriculum di Yoko Ono è lungo e rispettabile, anche se la sua fama – anche abbastanza ingiustamente – sarà sempre legata soprattutto all’aver fatto sciogliere i Beatles. Per Lennon fu qualcosa di più dell’amore della vita, per certi versi fu un surrogato di quella madre persa quando aveva diciotto anni.
Comunque la si voglia vedere, Yoko Ono fu certamente la sua musa, lo condusse verso il pacifismo, gli ispirò canzoni fondamentali, sia durante gli anni coi Beatles, sia dopo.


Girl
Scritta un anno prima di conoscere Yoko. WTF?? Sì, Lennon ha sempre detto che parlava di Yoko.
She’s the kind of girl you want so much It makes you sorry; still, you don’t regret a single day

Julia
Half of what I see is meaningless, but I say you just to reach you Julia. Ok, è una canzone sulla madre Julia, è evidente. E però, Julia, Julia, Ocean Child, calls me. Ocean Child è la traduzione inglese del nome di Yoko.

Everybody’s got something to hide except for me and my monkey
E poi, quando i giornalisti cominciarono a rompere le palle ecco Lennon andare in trincea con quella che sarebbe diventata sua moglie: me and my monkey.

The Ballad of John & Yoko
Matrimonio a Gibilterra, luna di miele ad Amsterdam. La cronaca di quei giorni è tutta qui, in un pezzo registrato col solo contributo di Paul McCartney.
Christ you know it ain’t easy
You know how hard it can be
The way things are going
They’re going to crucify me

Love
Love is you
You and me
Love is knowing
we can be

God
Lunga litania sulle cose e le persone in cui Lennon non crede più. E alla fine – spoiler – I just believe in me, Yoko and me.

Oh Yoko!
Canzone allegrotta, una volta tanto. Oh Yoko, my love will turn you on.

Aisumasen (I’m sorry)
All’alba di quello che diventerà il lost weekend – quasi due anni in cui Lennon si separò da Yoko, bevve moltissimo con Ringo Starr e Harry Nilsson, ebbe una relazione con l’assistente May Pang (spinto da Yoko) – Lennon chiede scusa a Yoko per i problemi che sta avendo la coppia. C’è un bell’assolo di chitarra di David Spinozza.

Woman
1980, for the other half of the sky. Ma il testo è davvero tutto per Yoko. I’m forever in your debt. I will try to express, my inner feelings and thankfulness, for showing me the meaning of success. Please remember my life is in your hands. However distant don’t keep us apart. I never meant to cause you sorrow or pain. I love you now and forever.

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