[1997] Ok Computer – Radiohead

Vent’anni. Mi ricordo quando è uscito, mi ricordo – più che altro – quando l’ho ascoltato per la prima volta. Mi ricordo quando l’ha ascoltato la prima volta l’amica con cui condividevo e scambiavo musica, ascolti, cassettine. Mi ricordo l’espressione che aveva, quando ne parlava. Ok Computer cambiò tutto. Lo abbiamo capito dopo, credo. Ma…

Chris Cornell, che mi mancherà moltissimo

Le persone muoiono, i cantanti sono persone, inutile chiudere il più facile dei sillogismi. Però, lui era Chris Cornell, non uno qualunque. Di quegli anni lì, di quella stagione, di quel tutto è stata fra le voci che mi hanno più emozionato, che ho più amato. Con i Soundgarden, ovviamente. Ma anche col suo primo…

Gli album degli Oasis dal migliore al peggiore

Uno degli esordi più belli di sempre. Qualcuno li definì “Sex Beatles” per l’attitudine punk e le melodie che rimandavano a Lennon e McCartney. Supersonic, Live Forever, Rock ‘n’ Roll Star, Shakermaker. Qualche mese dopo pubblicarono anche Whatever, ma questo disco era già perfetto così. Praticamente un ex-aequo col primo. Noel è una macchina da singoli,…

[1997] Millenovecentonovantasette

A gennaio debuttano i Daft Punk (Homework) ed esce il terzo disco dei Built to spill (Perfect from now on). Il mese successivo David Bowie pubblica il suo ventesimo album, Earthling, fra i migliori post-70. Ma i dischi più belli del mese sono l’album omonimo con cui i Blur abbandonano il britpop, Either/Or di Elliott…

Il suono degli Anni Novanta (parte II)

Il jingle-jangle degli La’s Insieme a Smells like teen spirit dei Nirvana, l’anno dopo, There she goes è il suono che nel 1990 fa nascere gli anni Novanta. Il filone britpop del decennio muove passi decisivi da queste parti. La Weissenborn di Ben Harper Un giorno a Red Ronnie raccontò che parlava con Jimi Hendrix.…

Marlene Kuntz vs Afterhours

Uno dice va beh, è la nostalgia, ma davvero, c’è stato un tempo in cui avevamo gruppi così. Tra Marlene Kuntz e Afterhours non si era costretti a scegliere. Erano diversi e all’inizio diversamente grandi. I primi due dischi di entrambi erano incredibili, bellissimi. Poi i Marlene Kuntz si sono persi, gli Afterhours si sono…

[1993] The Spaghetti Incident? – Guns n’ Roses

Il 17 luglio 1993 i Guns n’ Roses chiudono in Argentina lo Use Your Illusion Tour. A novembre dello stesso anno pubblicano The Spaghetti Incident?, il loro quinto album. Sono passati solo due anni dal precedente, il monumentale Use Your Illusion – trenta canzoni divise in due album – ma il mondo è cambiato. Sono passati…

Sedici canzoni di Daniele Silvestri

Daniele Silvestri è stato per anni praticamente uno di casa. Era il 1995 quando si presentò al Festival di Sanremo, categoria “Giovani”, per cantare L’uomo col megafono. Aspettavo quell’esibizione perché avevo letto su un giornale che questo cantante romano era appassionato dei Beatles. Hai visto mai. Fece questa cosa con le parole della canzone sui cartelli,…

[1998] Come back to what you know – Embrace

Arrivarono fuori tempo massimo. Il britpop aveva perso la sua spinta propulsiva. I Blur – con il loro disco omonimo del 1997 – stavano già pensando ad altro virando verso l’indie rock, gli Oasis avevano fatto uscire Be here now, tanto atteso quanto deludente. Il rock inglese aveva prodotto, grazie ai Radiohead, un disco clamoroso…

[1996] Millenovecentonovantasei

Evil Empire dei Rage Against the Machine, Pinkerton dei Weezer, Billy Breathes dei Phish, Good God’s Urge dei Porno for Pyros, Burdens of Being Upright di Tracey Bonham, Dust degli Sreaming Trees, Casanova dei Divine Comedy, Being There dei Wilco. Sono solo alcuni album usciti nel 1996 che avrebbero meritato la copertina. Alla fine ho scelto soprattutto…

Il primo concerto dei Rage Against The Machine

In mezzo a cose completamente inutili, YouTube conserva preziosi gioielli. Capita quindi di imbattersi in cose meravigliose tipo questo video della prima esibizione live dei Rage Against the Machine. Era il 23 ottobre 1991, un anno prima di pubblicare il primo disco. In scaletta ci sono un bel po’ di pezzi che finiranno su quell’album,…

[1995] Millenovecentonovantacinque

Anno di grandi esordi, consacrazioni, classici. I Wilco, nuova incarnazione del genio di Jeff Tweedy dopo lo scioglimento degli Uncle Tupelo proseguono il discorso interrotto dalla band precedente: per sperimentare ci sarà tempo, A.M. è un album fondamentale per la band di Chicago. Da Seattle arrivano invece i Presidents of The United States of America, trio batteria, basso…

Venti cover degli anni Novanta

Hard to handle – Black Crowes Per il loro esordio nel 1990, i Black Crowes scelgono il classico di Otis Redding del 1968. E’ un’interpretazione strepitosa che varrà ai fratelli Robinson il primo numero 1. Knockin’on heaven’s door – Guns n’ Roses Con buona pace di Eric Clapton, dello stesso Dylan e di chiunque si sia cimentato…