Summer of Love. Dieci canzoni dall’estate del 1967

San Francisco (Be sure to wear some flowers in your head) – Scott McKenzie La canzone uscì a maggio, la scrisse John Phillips dei Mamas and Papas per promuovere il Festival Pop di Monterey. Scott McKenzie era fra gli organizzatori del festival ed era amico di John Phillips, così si ritrovò abbastanza fortuitamente fra le…

[1965] (I can’t get no) Satisfaction – The Rolling Stones

Un riff di chitarra e lui che russava per 40 minuti. Questo disse d’aver sentito su nastro Keith Richards la mattina dopo aver registrato quello che è forse il riff più famoso di sempre. All’inizio era in realtà un pezzo folk, c’era la chitarra acustica e l’armonica di Brian Jones, ma Richards pensava che quel riff andasse suonato…

[1967] Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band – The Beatles

1 giugno 1967. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è nei negozi di dischi. Contemporaneamente in Europa e negli Stati Uniti. E’ la prima volta. Per la prima volta ci sono i testi in copertina, per la prima volta un disco viene presentato alla stampa con party promozionali e ascolti in anteprima. Per la prima…

Quindici canzoni di Lucio Battisti (con Mogol)

Undici album in poco più di dieci anni. Sarò banale, ma questa fase della discografia di Lucio Battisti – quella con a fianco Mogol – resta insuperabile. Battisti è stata la prima star del rock italiano, l’unica – prima di Vasco Rossi forse, al netto dei giudizi di valore – capace di andare oltre il…

[1967] – Millenovecentosessantasette

Between the Buttons esce a gennaio, fotografia sfocata dei Rolling tones ancora indecisi sulla direzione da prendere. Jagger e Richards da una parte e Brian Jones dall’altra. Singoli pazzeschi come Let’s spend the night together e Ruby Tuesday da una parte (almeno nell’edizione americana), qualche traccia riempitivo non particolarmente riuscita (Cool, Calm and Collected) e…

Undici canzoni dell’Equipe 84

L’Equipe 84 sono stati forse la cosa più interessante che l’Italia ha prodotto a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta, fuori dal recinto dei cantautori e del rock progressivo. In un certo senso, provarono a mettere insieme tutte queste cose. I Beatles, i cantautori, il prog. Avevano un front-man carismatico (Maurizio Vandelli) e una…

Dieci canzoni di John Lennon per Yoko Ono

Artista d’avanguardia, “cantante” discutibile, moglie di John Lennon, nippona che il gruppo scompiglia (cit.). Il curriculum di Yoko Ono è lungo e rispettabile, anche se la sua fama – anche abbastanza ingiustamente – sarà sempre legata soprattutto all’aver fatto sciogliere i Beatles. Per Lennon fu qualcosa di più dell’amore della vita, per certi versi fu…

[1966] Revolver – The Beatles

Questa di Revolver è una storia che comincia dalla fine. Perché la prima traccia che i Beatles registrano per il loro settimo album – settimo in quattro anni – è quella che finirà col chiudere il disco. E’ aprile, i Beatles si sono presi qualche mese di vacanza dopo l’ennesimo tour – ed è già…

Sedici canzoni dei Creedence Clearwater Revival

John Fogerty è il meno carismatico fra i musicisti Lester Bangs Dovevano essere dieci canzoni, poi dodici. Ma ne avevo scelto già sedici, allora ho pensato quindici, ma poi come si fa a cancellare davvero I put a spell on you?e allora sono sedici. Ecco come va con i Creedence Clearwater Revival. I CCR sono quel…

[1968] The Village Green Preservation Society – The Kinks

Village Green era il mio posto ideale, un luogo protetto, un mondo di fantasia nel quale potevo ritirarmi. La cosa peggiore che feci fu di infliggerlo al pubblico. Non fu una grande scelta, nel 1968, venirsene fuori con un disco conservatore, reazionario. Ma ovviamente non fu propriamente una scelta quanto un’esigenza. I Kinks non erano…

Cinque canzoni degli Animals

Gli Animals erano l’anima nera della British Invasion. Venivano da Newcastle ma facevano blues come l’avessero nel sangue. Come i Rolling Stones, più dei Rolling Stones. Grazie soprattutto a Eric Burdon, faccia cattiva e il bianco con la voce più nera della sua generazione. A scoprirli fu il manager degli Yardbirds, Giorgio Gomelsky, uno che…

[1968] Rain and tears – Aphrodite’s Child

Gli Aphrodite’s Child erano un bel gruppo, con un ottimo cantante, Demis Roussos, e un tastierista che poi col nome di Vangelis avrebbe fatto fortuna scrivendo un bel po’ di colonne sonore notevoli. Erano greci e questo li rende una specie di rarità, soprattutto perchè non erano specializzati in sirtaki. Sono stati fra i primi…

Dodici canzoni dei Rolling Stones con Brian Jones

I Rolling Stones migliori sono quelli con Mick Taylor, una parentesi breve ma intensa della loro storia in cui hanno infilato di fila due capolavori assoluti come Sticky Fingers e Exile on Main Street. Ma quei Rolling Stones, nati dall’allontanamento di Brian Jones, non sarebbero stati ovviamente possibili senza la line-up originaria. Di quei primi…

Undici canzoni di Jimi Hendrix

Il decennio aperto dalla profezia di Dick Rowe – produttore della Decca, disse che i gruppi con la chitarra non avevano futuro – si chiude con la nascita dei primi guitar heroes. Eric Clapton, Jeff Beck, Jimmy Page, Duane Allman. E ovviamente Jimi Hendrix, che dopo essersi sbattuto per qualche anno a fare il turnista…

[1969] Dark end of the street – The Flying Burrito Brothers

Dopo aver spinto i Byrds verso il country rock con Sweetheart of the Rodeo (1968), Gram Parsons fonda i Flying Burrito Brothers per proseguire quel discorso. Lo affianca Chris Hillman, che coi Byrds ci aveva trascorso una vita, dagli inizi. Il primo disco che mettono su, nel 1969, è The Gilded Palace of Sin, un…