[1994] Millenovecentonovantaquattro

Nel 1994, il 5 aprile, è morto Kurt Cobain. Nel 1994 i REM hanno fatto uno dei loro ultimi dischi semi-perfetti. Nel 1994 è uscito il primo disco degli Oasis. Il 1994 è l’anno di Grace di Jeff Buckley. Il 1994 è un anno in cui sono usciti talmente tanti dischi incredibili che la top10…

Blur vs Oasis. The Battle of Britpop

1995. Blur vs Oasis. I Blur stavano per pubblicare il loro quarto album e dominavano la scena (soprattutto quella inglese, a dirla tutta). Gli Oasis erano la next big thing, alle spalle un esordio fulminante come Definitely Maybe, davanti un secondo disco che prometteva bene. Quell’estate sarebbero usciti i primi singoli tratti dai due nuovi…

Gli album degli Oasis dal migliore al peggiore

Uno degli esordi più belli di sempre. Qualcuno li definì “Sex Beatles” per l’attitudine punk e le melodie che rimandavano a Lennon e McCartney. Supersonic, Live Forever, Rock ‘n’ Roll Star, Shakermaker. Qualche mese dopo pubblicarono anche Whatever, ma questo disco era già perfetto così. Praticamente un ex-aequo col primo. Noel è una macchina da singoli,…

[1997] Millenovecentonovantasette

A gennaio debuttano i Daft Punk (Homework) ed esce il terzo disco dei Built to spill (Perfect from now on). Il mese successivo David Bowie pubblica il suo ventesimo album, Earthling, fra i migliori post-70. Ma i dischi più belli del mese sono l’album omonimo con cui i Blur abbandonano il britpop, Either/Or di Elliott…

[1998] Come back to what you know – Embrace

Arrivarono fuori tempo massimo. Il britpop aveva perso la sua spinta propulsiva. I Blur – con il loro disco omonimo del 1997 – stavano già pensando ad altro virando verso l’indie rock, gli Oasis avevano fatto uscire Be here now, tanto atteso quanto deludente. Il rock inglese aveva prodotto, grazie ai Radiohead, un disco clamoroso…

Dieci grandi dischi del 2015

Il 2015 è stato, soprattutto, l’anno in cui i Wilco hanno sbagliato un disco. Non succedeva da…non era mai successo. Ok, il disco è stato distribuito gratuitamente, ma non è una buona scusa (vedi Radiohead → In Rainbows, 2007). Star Wars – il cui titolo, nell’anno dell’uscita del settimo film della serie, va beh, sarà…

Cose da ascoltare del 2015

Il ritorno dei Blur e dei Faith No More, il capolavoro di Sufjan Stevens, quello degli Apartments e quello di Benjamin Clementine, i soliti grandissimi Low, Waterboys, Idlewild. E poi ancora Calexico, Villagers, Decemberists, Beach House. Il secondo album – per entrambi buone conferme – di Django Django e Alabama Shakes. Il rock di Kurt Vile e…

Blur, Ash, Libertines e Hooton Tennis Club

Blur Non è solo che otto anni son lunghi e di un nuovo disco dei Blur c’era nostalgia, non dico bisogno. E’ che hanno fatto proprio un bel disco, una sorta di recap della loro carriera, c’è molto Damon Albarn ma anche un bel po’ di Graham Coxon e quindi sì, hanno fatto bene a…

[1995] Millenovecentonovantacinque

Anno di grandi esordi, consacrazioni, classici. I Wilco, nuova incarnazione del genio di Jeff Tweedy dopo lo scioglimento degli Uncle Tupelo proseguono il discorso interrotto dalla band precedente: per sperimentare ci sarà tempo, A.M. è un album fondamentale per la band di Chicago. Da Seattle arrivano invece i Presidents of The United States of America, trio batteria, basso…

Il suono degli Anni Novanta

Gli Anni Novanta sono stati per la musica un decennio meraviglioso. Gli anni del grunge, del britpop, di Jeff Buckley e dei Radiohead. Un decennio in cui ogni anno regalava almeno due o tre classici. Un decennio che ha avuto un suono incredibile, dei suoni incredibili. Il mandolino di Peter Buck La svolta dei REM, che…

[1991] Millenovecentonovantuno

Nel 1991 scoppia la Guerra del Golfo, in Sudafrica finisce l’Apartheid e crolla l’Unione Sovietica. Per il rock è un anno fondamentale, è l’anno dell’ultima vera rivoluzione, la rivoluzione del grunge, di Seattle e di Kurt Cobain. Il 24 settembre esce Nevermind dei Nirvana, l’album di Smells like teen spirit, l’album che finirà al primo…