[1968] Millenovecentosessantotto

Millenovecentosessantotto. Un numero che fa girare la testa (cit.). Un anno pieno di cose, un anno pieno, anche, ovviamente, di musica incredibile. Il 1968 travolge gruppi al massimo della loro espressione creativa. Dopo aver pubblicato Wheels of fire si sciolgono i Cream, i Byrds perdono David Crosby (che va a da Stills e Nash) e…

[1971] Millenovecentosettantuno

A gennaio esce Pearl di Janis Joplin. Lei era morta qualche mese prima, a ottobre, col disco praticamente pronto: mancava solo il testo di Buried alive in the blues, che nel disco appare come strumentale ed è la struggente testimonianza della sua perdita. Chicago III ripropone la stessa ricetta già elaborata dal gruppo nei primi…

[1967] – Millenovecentosessantasette

Between the Buttons esce a gennaio, fotografia sfocata dei Rolling tones ancora indecisi sulla direzione da prendere. Jagger e Richards da una parte e Brian Jones dall’altra. Singoli pazzeschi come Let’s spend the night together e Ruby Tuesday da una parte (almeno nell’edizione americana), qualche traccia riempitivo non particolarmente riuscita (Cool, Calm and Collected) e…

[1968] The Village Green Preservation Society – The Kinks

Village Green era il mio posto ideale, un luogo protetto, un mondo di fantasia nel quale potevo ritirarmi. La cosa peggiore che feci fu di infliggerlo al pubblico. Non fu una grande scelta, nel 1968, venirsene fuori con un disco conservatore, reazionario. Ma ovviamente non fu propriamente una scelta quanto un’esigenza. I Kinks non erano…

[1965] Millenovecentosessantacinque

Il 1965 è stato davvero un anno cruciale. Per capirlo basta mettere in fila, in ordine cronologico, gli album usciti quell’anno. A gennaio i Rolling Stones pubblicano il secondo album, una raccolta di cover rock n’ roll e rhythm n’ blues tra le quali timidamente si affacciano ancora trascurabili tentativi di Mick Jagger e Keith…

[1964] You really got me – The Kinks

Punto primo, prendere una lametta e tagliare il cono dell’amplificatore. Punto secondo, wow. Punto terzo, You really got me. In soli tre passaggi Ray Davies garantì un futuro a se stesso come artista – i primi singoli dei Kinks erano andati piuttosto male e stavano praticamente per mollare, o meglio per essere mollati – e inventò il…

All the Madmen: Il lato oscuro del rock britannico

  Il titolo è quello di un libro meraviglioso scritto da Clinton Heylin due anni fa, pubblicato in Italia nel 2013. Da Syd Barrett a David Bowie, passando per i Kinks di Ray Davies, Nick Drake e gli Who, Heylin ripercorre un pezzo di storia del rock inglese. Tra la fine degli anni Sessanta e l’inzio dei Settanta…