Gli album degli Oasis dal migliore al peggiore

Uno degli esordi più belli di sempre. Qualcuno li definì “Sex Beatles” per l’attitudine punk e le melodie che rimandavano a Lennon e McCartney. Supersonic, Live Forever, Rock ‘n’ Roll Star, Shakermaker. Qualche mese dopo pubblicarono anche Whatever, ma questo disco era già perfetto così. Praticamente un ex-aequo col primo. Noel è una macchina da singoli,…

[1997] Millenovecentonovantasette

A gennaio debuttano i Daft Punk (Homework) ed esce il terzo disco dei Built to spill (Perfect from now on). Il mese successivo David Bowie pubblica il suo ventesimo album, Earthling, fra i migliori post-70. Ma i dischi più belli del mese sono l’album omonimo con cui i Blur abbandonano il britpop, Either/Or di Elliott…

[1998] Come back to what you know – Embrace

Arrivarono fuori tempo massimo. Il britpop aveva perso la sua spinta propulsiva. I Blur – con il loro disco omonimo del 1997 – stavano già pensando ad altro virando verso l’indie rock, gli Oasis avevano fatto uscire Be here now, tanto atteso quanto deludente. Il rock inglese aveva prodotto, grazie ai Radiohead, un disco clamoroso…

[1995] Millenovecentonovantacinque

Anno di grandi esordi, consacrazioni, classici. I Wilco, nuova incarnazione del genio di Jeff Tweedy dopo lo scioglimento degli Uncle Tupelo proseguono il discorso interrotto dalla band precedente: per sperimentare ci sarà tempo, A.M. è un album fondamentale per la band di Chicago. Da Seattle arrivano invece i Presidents of The United States of America, trio batteria, basso…

Il suono degli Anni Novanta

Gli Anni Novanta sono stati per la musica un decennio meraviglioso. Gli anni del grunge, del britpop, di Jeff Buckley e dei Radiohead. Un decennio in cui ogni anno regalava almeno due o tre classici. Un decennio che ha avuto un suono incredibile, dei suoni incredibili. Il mandolino di Peter Buck La svolta dei REM, che…